| Megghy.com» tutte le News » Notizie » Cronaca italiana |
Prof. picchiato lascia la cattedra
"In quella scuola non torno, come posso rientrare in una classe dove c'è un alunno che mi ha preso a pugni e minacciato di morte". A parlare è Luigi Sergi, professore di educazione artistica della scuola media "C.Alberto" di Novara.
Il professore è stato aggredito in classe durante un'ora di lezione. La sua colpa è stata quella di non aver concesso all'alunno il permesso di poter uscire dall'aula.
Il ragazzo sedicenne, frequentante la terza media, reagisce così sferrando un pugno. Per il giovane il consiglio di classe ha deciso una sospensione di 15 giorni ed un corso di rieducazione, ma il docente ferito non ci sta e decide di abbandonare la carriera dopo ben 32 anni di insegnamento.Il professore avrebbe richiesto una punizione esemplare, cosa che non è avvenuta, ad incrementare l'amarezza di quest'ultimo, anche il mancato appoggio da parte dei propri colleghi.
In molti hanno cercato di far cambiare idea all'uomo. In particolare il Ministro dell'istruzione Maria Stella Gelmini, la quale ha sottolineato che, avendo fatto molto per tanti ragazzi, non è giusto mollare ma è importante che continui nel suo cammino culturale ed educativo proprio per loro.
Adesso, però, sarà difficile trovare ancora argomenti per fargli cambiare idea e farlo tornare in cattedra. "Dopo il pugno del ragazzo, la mia scuola mi ha dato un altro colpo, quello del ko. La forza mi è passata del tutto", ha concluso il professor Sergi.
