ITunes, addio musica protetta

 


E’ da poco calato il sipario sul Keynote, tradizionale conferenza d’apertura del Macworld, fiera dedicata a tutti gli appassionati di prodotti Apple che si svolge ogni anno a San Francisco. Questa volta a dire il vero la manifestazione non ha suscitato il consueto interesse per le nuove meraviglie tecnologiche della casa di Cupertino, quanto piuttosto per l’assenza (dovuta a motivi di salute) di Steve Jobs, volto storico dell’azienda, sostituito in questa edizione (che, stando a quanto annunciato dalla stessa Apple, sarà anche l’ultima), dal suo vice Phil Schiller.
Tra le (poche) novità di quest’anno spicca il radicale rinnovamento di iTunes, il più celebre negozio di musica digitale con circa sei miliardi di canzoni vendute: grazie al via libera delle etichette discografiche adesso tutti i brani musicali saranno disponibili nel nuovo standard “iTunes plus”, privi di qualsiasi limite di masterizzazione e da DRM (Digital Rights Management), ossia la protezione che ne impediva la riproduzione su computer o lettori musicali non autorizzati. La qualità audio sarà come sempre di primo livello: i files saranno codificati nel formato ACC a 256 kbps.
Aggiornamenti anche per quanto riguarda i prezzi, che diventeranno più flessibili: il costo di una canzone potrà oscillare tra 69 centesimi e 1,29 euro. Sono state inoltre previste agevolazioni per chi aveva già effettuato il download di musica nel vecchio formato: si potrà infatti aggiornare la propria libreria al costo di 30 centesimi per brano, 60 centesimi per video e del 30% sul prezzo di ogni album completo.
inserito da Saverio Foti il 2009-01-07 14:54:09
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